Il periodo primaverile qui in montagna è davvero del tutto insolito.

Mentre immagino il posto bello dove abiti tu tutto in fiore, qui sulle Dolomiti la neve sta lentamente lasciando il posto ai prati verdi e ad una fioritura lenta ma progressiva. Il profumo che lascia questa trasformazione nell‘aria é inconfondibile ( non sempre piacevole 😉  ) e il rumore dell‘acqua che scorre fa da contrasto al vuoto e al silenzio che è piombato nella nostra valle con il finire della stagione invernale. È il periodo questo per alcuni di rallentare un po’ e fare bilanci di una stagione tosta appena trascorsa, mentre per altri significa ricominciare in una veste nuova, diversa ma sempre in linea con i propri principi e i propri valori. Ecco…io faccio parte di questa seconda categoria e alla fine dell’inverno ricomincio a fare quello che mi viene meglio, quello che mi viene più spontaneo , quello che mi suggerisce il cuore e quello per cui sento di essere nata.

Ritrovarsi e focalizzarsi 

Io in quel silenzio mi ci ritrovo tantissimo e inizio a godermi la parte più intima del mio lavoro, la parte che più mi ricollega al mio essere. Quest’anno mi sono presa una settimana intera dove non ho comunicato a nessuno il mio ritorno in laboratorio, perchè sentivo un bisogno immenso di poter creare senza interruzioni. É stata una settimana meravigliosa, una settimana in cui sono nate un sacco di cose, una settimana super produttiva in cui ancora una vota ho avuto la conferma di quanto sia importante essere sul pezzo e distrarsi il minimo possibile. L’ispirazione arriva sempre quando sei li pronta ad accoglierla e a lavorare insieme a lei.

Ho incontrato occhi che brillavano

Alcuni giorni fa ho incontrato una ragazza che ha frequentato diversi corsi dal vivo con me, è venuta verso di me e con gli occhi che brillavano  mi ha detto: “Anita, ho ordinato la macchina da cucire nuova…❤️” ….Silenzio di entrambe…occhi a forma di cuore….La sua gioia era talmente grande, ( neanche avesse comprato una Ferrari nuova…anche se in realtà ha comprato la Ferrari delle macchine da cucire 😍😍😍)…che si poteva quasi toccare.
Non so se ne sia resa conto…ma con quella sua gioia ha acceso ancora una volta la mia e ancora una volta mi ha fatto capire quanto si nasconde in una passione e quanto ci può essere dietro una macchina da cucire !
Un desiderio che si accende, un mestiere che nasce, meraviglie che si creano…necessità da portare a termine..
Insomma, mi sono resa conto che il mio “cucire” non può limitarsi a creare, (se facessi solo quello probabilmente avrei già smesso…cit) ma è legato per forza di cose al mio desiderio più profondo di insegnare a farlo…perché quel luccichio negli occhi contagi il mondo.

Cosa ti fa brillare gli occhi ?

Ho iniziato anni fa a condividere la mia passione per il cucito, con corsi dal vivo. Ho proseguito nel tempo con modi e tecniche nuove, anche online (I segreti della macchina da cucire)  e sento nel profondo del cuore un bisogno fisico di continuare a farlo….
Ho alcune idee davvero speciali a riguardo che mi piacerebbe presto condividere con te, ma prima di elaborarle avrei bisogno di te. Ancora una volta chiedo il tuo aiuto, ti chiedo di raccontarmi cosa ti fa brillare gli occhi e cosa nel mondo del cucito ti piacerebbe imparare a fare. Per cosa sei disposta a fare le ore piccole e dove senti che avresti bisogno di un aiutino per non inciampare….Io qualche idea ce l’ho, ma il tuo punto di vista è quello che davvero mi sta a cuore.

Quindi ti chiedo questo :

Cuci per necessità o perché la cosa ti prende proprio ?
Di cosa avresti bisogno ?
Come posso aiutarti ?

Grazie in anticipo per ogni tuo feedback, perchè è prezioso più di quanto tu possa immaginare !!
Buona primavera ,
a presto
Anita